domenica 12 novembre 2017

ModernArt Tour 2017 // Fontaneto d'Agogna

È al Phenomenon di Fontaneto d’Agogna, in provincia di Novara, che si consuma l'ennesima tappa del Modern Art Tour.
Nina Zilli è arrivata all'appuntamento piemontese in splendida forma con tutta la Motherfunkers band al completo; il locale, caldo e accogliente, abbraccia gli artisti che poco dopo le 22 attaccano il primo pezzo in scaletta. Alcuni ArZILLI occupano i posti alle transenne e trascinano con passione il pubblico presente in un crescendo di cori e coreografie. Nina ripercorre tutto il suo repertorio: dagli esordi di 50.000 fino agli ultimi successi Mi hai fatto fare tardi e s Domani arriverà.
È ora del cambio d’abito e la seconda parte del concerto è quella più coinvolgente a livello emotivo con Come un miracolo,  scritta da Nina il giorno seguente all’attacco terroristico al Bataclan di Parigi (13 novembre 2015), Sola (presentata al festival di Sanremo due anni fa) e Il punto in cui tornare (brano scritto per Carlo U. Rossi, con il quale la Zilli ha collaborato per l’uscita di Sempre Lontano, il suo primo lavoro discografico).
È ora di procedere al secondo cambio d’abito e scatenarsi con la parte più ballata e coinvolgente dello show. L’amore è femmina, L’amore verrà, No Pressure, Se bruciasse la città e Butti giù sono alcuni dei brani che la "Fraschetta" interpreta e che il pubblico canta insieme a lei accompagnati dal groove dei musicisti.
Nina e la sua band si congedano da Fontaneto pronti a portare il Modern Art tour a Nonantona, alle porte di Modena, il prossimo 17 novembre.
Un fenomeno al Phenomenon ... vedremo come risponderà Nonantola. #staysoul

[Piero Albertella]


Foto di Claudio Eguaglia




domenica 5 novembre 2017

ModernArt Tour 2017 // Roma

“Vorrei vedere la vita con gli occhi tuoi.
Vorrei capire perché non ti fermi mai.
Non riposi mai ... non riposi mai.
Corri qua corri là ...”
È sulle note de Il mio posto qual’è che il ModernArt Tour sbarca nella capitale. Siamo all’Atlantico e sono passate da poco le 21 di sabato 4 novembre quando la sala che poco per volta si è gremita di pubblico ha iniziato ad inneggiare a Nina Zilli. I ragazzi della band suonano l’intro della cover della celebre canzone di Ornella Vanoni e la platea può finalmente far esplodere tutto il suo entusiasmo all’ingresso dell’artista.
Il primo  blocco di canzoni ripercorre parte dei suoi successi passati come Per sempre, 50.000 o Bacio d’addio alternandoli ad altri brani del nuovo album come Domani arriverà, 1xunattimo e la tanto cantata Ti amo mi uccidi, particolarmente apprezzata dal pubblico.
Doveroso cambio d’abito ed ecco il secondo blocco di canzoni dove la Zilli propone “la combo”  Come un miracolo e Sola (che riesce a creare un’atmosfera magica e intensa).
Il concerto scivola veloce e dopo l’ultimo cambio d’abito, sulle note de L’amore è femmina il pubblico scatta dalle sedie e corre sotto il palco per partecipare “più da vicino” alla parte finale del concerto cantando e ballando insieme a Nina.
Ovazioni anche per i musicisti che accompagnano l’artista piacentina in questo tour quando, al termine del concerto, vengono presentati singolarmente i vari Heggy, Vee Zo, Jeeba, DJ Zak, Nico e Torre, che ricambiano  l’entusiasmo della gente presente in sala. Balletto finale e Roma si congeda da Nina con applausi e ovazioni; la voglia di riascoltarla quanto prima è già nell’aria e nei commenti del pubblico nel post-concerto.

Prima del live da segnalare un’iniziativa voluta proprio dalla Zilli che ha riservato ad una ventina di ragazzi del suo fan club la possibilità di poter assistere al sound-check esattamente come fece già due anni fa in occasione del suo ultimo tour. Alle 18:30 si sono aperti i cancelli per gli ArZilli che, scortati dalle persone preposte alla sicurezza del club, vengono accompagnati nell’ampia sala del live. Sulle note di Sola, L’inferno e altri successi il tempo si ferma per un attimo ed è già ora di foto ricordo, autografi e quattro chiacchiere a tu per tu con la cantante che saluta i fan per andare al trucco e parrucco prima di iniziare il suo show.

Nina ha lasciato il segno e gli amici di Novara e dintorni sono già pronti ad accoglierla sabato 11 novembre al Phenomenon di Fontaneto d’Agogna. 
Il tour continua ... altre avventure in arrivo.
#staysoul
[Piero Albertella]



Foto di Piero Albertella







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sabato 4 novembre 2017

ModernArt Tour 2017 // Firenze

... Firenze sogna Nina Zilli.
Ed eccola qui, in carne ed ossa, un concentrato di pura energia che si è sprigionato sul palco del Viper Theatre davanti ad un nutrito gruppo di spettatori golosi e vogliosi di un po' di buona musica soul!
È successo tutto ieri notte, venerdì 3 novembre, presso il noto club fiorentino dove la  protagonista indiscussa e fonte di cotanta energia è stata la nostra cara Maria Chiara Fraschetta.
Un concerto semplicemente esplosivo senza mai conoscere cali emozionali, un vero tsunami misurato a base di soul, funk, raggae, rock e musica elettronica.
Nina era in splendida forma e ha tenuto il palco con feroce maestria, sembrava di vedere una pantera nel suo habitat naturale; al suo fianco la nuova band, i Motherfukers, fa il suo, accompagnando con energia ed inventiva la nostra Queen nei pezzi nuovi ed in quelli storici arrangiati alla maniera "Modern Art" ... strepitosi!
I Motherfukers, per chi non lo sapesse, sono composti da 3 elementi della mai troppo lodata Smoke Orchestra più altri tre nuovi che si amalgamano benissimo con quelli storici proponendo una band solida dal sound granitico che ti ruzzola in faccia e non riesce a non farti ballare, ed è quello che è successo al Viper per tutte le 2 ore di concerto.
Solo cose belle per Nina Zilli e per noi fortunati che abbiamo assistito al concerto.
Unico rammarico (personale) è stato non riuscire a salutarla a fine serata ... un abbraccio virtuale, ora, è d'obbligo.


Ci si vede alla prossima!
Stay Soul!
[Niccolò Storai]



Foto di Davide Bisconti









sabato 28 ottobre 2017

ModernArt Tour 2017 // Roncade

È la volta della tappa veneta del Modern Art Tour, siamo in provincia di Treviso, a Roncade, dove c'è un club che da oltre venti anni ospita concerti e dj set italiani e internazionali. Stiamo parlando del New Age Club.
Pubblico caldo ed appassionato quello trevigiano travolto dal ciclone Nina Zilli che anche ieri sera non ha lasciato niente al caso.
Apprezzati i nuovi brani dell'ultimo disco ma i "vecchi" successi sono quelli che hanno animato di più la serata. Bellissime ed emozionanti interpretazioni riarrangiate per dare continuità all'ultimo lavoro della Zilli.
Come consuetudine di questo tour non sono mancati i tre cambi d'abito durante la serata ... d'altronde anche l'occhio vuole la sua parte.


Firenze sogna e quando si sveglierà sarà pronta ad accogliere la travolgente Nina Zilli ...
Stay tunend



Foto di Filippo Peruz
[Fonte Oca Nera Rock]









venerdì 20 ottobre 2017

ModernArt Tour 2017 // Torino

Dopo il successo del ModernArt Tour all’Alcatraz di Milano, Nina Zilli approda a Torino all’Hiroshima Mon Amour, locale storico del capoluogo sabaudo. Torino è nel cuore di Nina da molto tempo (il video di 50.000 è stato girato proprio su un tram nel centro della città) ed è sempre stata una tappa “sentita” dalla cantante piacentina. La scaletta è quella delle date precedenti, composta da 24 brani che spaziano dallo storico Sempre Lontano fino ad arrivare ai successi più recenti passando da L’amore è femmina, Per sempre, Sola, #RLL e Se bruciasse la città.
Il pubblico presente partecipa attivamente cantando insieme a Nina e le quasi due ore del concerto trascorrono in un baleno. Nina è davvero un “animale da palcoscenico” e riesce a coinvolgere gli spettatori con le sue coreografie e facendoli cantare.
Anche la nuova band suona in maniera magistrale a dimostrazione che c'è sempre più feeling con la cantante; non mancano le ovazioni anche per loro in effetti è impossibile rimanere impassibile ascoltando heggy suonare la chitarra o Nico "picchiare" la sua batteria.
Al termine dell’esibizione Nina e la sua band si congedano dal pubblico torinese accompagnati da uno scroscio di applausi e richieste di bis.
Torino non ha deluso le aspettative e già si spera di poterla rivedere in città al più presto; magari in estate confidando che possa esserci un ModernArt tour estivo.


A presto, Nina ... Treviso è vicina!
[Piero Albertella]



Foto di Alessandro Morrica








giovedì 19 ottobre 2017

ModernArt Tour 2017 // Milano

Tappa milanese per il ModernArt Tour. L'Alcatraz ha aperto le porte a Nina Zilli e la sua band per la seconda data che porterà in giro per l'Italia i brani del nuovo disco che da il nome al tour. Locale affollato e tanta curiosità tra chi è giunto nello storico club e le aspettative non sono state deluse.
Scaletta ripetuta come a Cesena ma questa volta con una fantastica sorpresa, anche se preannunciata dai canali social della Zilli: a duettare con lei sulle note di Butti giù uno strepitoso J-Ax.
Pubblico in estasi anche subito dopo quando c'è stato un unico e irripetibile extra-scaletta ... Uno di quei giorni interpretata live che ha fatto cantare e ballare anche i più timidi.

Uno spettacolo nello spettacolo.


Foto di Piero Albertella




domenica 15 ottobre 2017

ModernArt Tour 2017 // Cesena

Pronti ... partenza ... VIA! Siamo a Cesena dove finalmente ha avuto inizio ufficialmente il ModernArt tour. Ad ospitare Nina Zilli e la sua band è stato il Vidia Club, storico locale romagnolo che da 33 anni rappresenta la storia della scena rock italiana ed internazionale. Non a caso da qui sono passate band come i Foo Fighters o i Radiohead, i Litfiba e i Subsonica e cantautori del calibro di De Gregori, Capossela ed Elisa solo per citarne alcuni.
Un palco di tutto rispetto per la Zilli dove lei è stata degna protagonista della serata con la sua voce, la sua eleganza, il suo carisma e la sua bellezza.
Mille note suonate e tre cambi di abito durante l'esibizione; in questi anni di vicinanza con Nina abbiamo imparato anche ad apprezzare il suo speciale rapporto con la moda e ieri non ha tradito le aspettative. Seguiranno le foto di Moris Dallini per spiegare meglio quello che i fortunati spettatori di ieri sera hanno potuto ammirare.
Insomma ... con la Zilli non ci si annoia mai. Ma questa è una cosa che sapete tutti.

Alla prossima, a Milano!

Stay Soul


Foto di Moris Dallini








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